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PostHeaderIcon Confermati dal MEF i nuovi LEA. Dopo la pubblicazione in GU decade il Decreto Lorenzin

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da Quotidiano Sanità: Nuovi Lea. Lorenzin conferma il via libera dal Mef e annuncia: “A settembre pronti insieme al nuovo nomenclatore protesi e al Piano vaccini”

Così il ministro della Salute, dopo le anticipazioni sui suoi profili social dello scorso 30 luglio, torna a confermare ufficialmente che il penultimo passaggio per l’approvazione dei nuovi Lea è compiuto. Ora ultimo passaggio in Conferenza Stato-Regioni e poi pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. "Questi provvedimenti permetteranno di dare nuove terapie, trattamenti e strumenti ai pazienti italiani in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale".

01 AGO - Come già anticipato  lo scorso 30 luglio sulle sue pagine twitter efacebook il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin conferma che il penultimo passaggio per l’approvazione dei nuovi Lea è compiuto: il Ministero dell'Economia ha dato il suo via libera. Ora ultimo passaggio in Conferenza Stato-Regioni e poi pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

"E' veramente un provvedimento importantissimo che apre una nuova stagione - commenta il ministro Lorenzin a margine dell'inaugurazione del Polo Cardio-Toraco-Vascolare del Policlinico S. Orsola di Bologna -. Ringrazio anche la Conferenza delle Regioni perché abbiamo trovato la strada per agevolare l'approvazione. Penso sia solo una questione di giorni e a settembre avremo i nuovi Lea, il nuovo nomenclatore per le protesi audiovisive e il Piano nazionale vaccini".

Questi tre provvedimenti, nel loro insieme, vengono definiti dal ministro come il "fulcro" del Patto per la salute, perché "permetteranno di dare nuove terapie, trattamenti e strumenti ai pazienti italiani in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale dopo, in alcuni casi, quasi vent'anni".

"I Livelli essenziali di assistenza - ha ricordato Lorenzin - verranno rivisti anno per anno. Saranno dunque sottoposto ad un costante lavoro aggiornamento". Un'esigenza, questa, dovuta al continuo progresso in campo scientifico. " La scienza - ha sottolineato il ministro - ci sta regalando ogni anno nuove scoperte, si stanno classificando nuove malattie e nuove terapie: dobbiamo garantire l'accesso a queste terapie ai nostri pazienti e quindi non possiamo essere imbrigliati in meccanismi burocratici, ma - ha concluso - dobbiamo avere dei meccanismi e dei modelli in cui scienza e amministrazione si incontrano per l'unico obiettivo di dare terapie ai nostri pazienti".

 

PostHeaderIcon Convocazione assemblea dei soci per presentazione del bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016

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Cari soci,

sabato 21 maggio, alle ore 6,00 in prima convocazione ed alle ore 12,30 in seconda convocazione, presso la sala convegni della Cariparma in via Crispi 122, a margine del convegno multitematico organizzato dal Sumai Medicina generale in sinergia con la cooperativa KOS, è convocata l'assemblea dei soci della cooperativa per sottoporre all'approvazione il bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016.

E' prevista la possibilità di delega per la votazione. Si raccomanda a tutti di partecipare.

Un cordiale saluto a tutti.

Il Presidente

Saverio Annunziata

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Ultimo aggiornamento (Sabato 14 Maggio 2016 13:40)

 

PostHeaderIcon AUGURI DI BUONA PASQUA

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Facciamo in modo di essere la causa del nostro futuro e non l’effetto del nostro passato.  Pasqua è un momento speciale e come tale deve essere festeggiato.

Buona Pasqua a tutti gli Amici di KOS

 

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Notizie flash
E' in fase di definizione il progetto APP (anticipo prestazione pensionistica) per i MMG

L'Enpam sta mettendo in cantiere la pensione part time riservata a medici e pediatri di famiglia. L'obiettivo della svolta epocale voluta dal presidente Oliveti è di aprire le porte ai medici più giovani

Il progetto, già in fase avanzata, si chiama App, acronimo di anticipo della prestazione pensionistica e consentirà ai medici di percepire il 50 per cento di quanto riconosce in convenzione la Asl, mentre per l'altra metà si vedranno riconosciuto dall'Enpam un anticipo della prestazione pensionistica. Sarà un modo per avviare alla professione altrettanti giovani medici senza lavoro che saranno gomito a gomito col dottore "anziano", nel suo stesso studio, percependo la metà del suo stipendio ex Asl.

Si tratta, insomma, di una staffetta generazionale sanitaria quella che si sta preparando all'Enpam, che in qualche modo già ha lasciato le prime tracce nella trattativa sull'atto di indirizzo che porterà al rinnovo della convenzione tra i sindacati e le regioni, con i ministeri (Salute, Lavoro ed Economia ) di sicuro non semplici spettatori. La scelta del pensionamento part time sarà tutta del singolo medico di famiglia e pediatra di famiglia in possesso dei requisiti necessari per accesso alla pensione (ordinaria o anticipata). Il dottore dovrà continuare a fare lo stesso lavoro, con gli stessi assistiti e gli stessi impegni sanciti dalla convenzione con il Ssn. Prenderà metà della pensione maturata in quel momento, che tornerà ad essere piena quando sceglierà di andare definitivamente in quiescenza.

Percepirà però solo la metà dell'attuale compenso dalla Asl, che sarà invece erogato a un giovane medico che ne abbia diritto. Questo il percorso di massima dell'operazione "staffetta generazionale" per medici e pediatri convenzionati Che all'Enpam si sta pensando di declinare anche per la componente degli specialisti ambulatoriali. Un percorso che sembra essere già condiviso nel merito, ma che deve ancora scontare alcuni passaggi essenziali. Sarà necessario l'accordo col ministero della Salute e servirà il via libera del ministero vigilante, il Lavoro, oltre che la valutazione dell'Economia. Poi dovrà esserci l'accordo in Stato-regioni con i governatori. Senza dire che l'Enpam dovrà modificare il suo Regolamento (col visto del ministero del Lavoro). Sono pronte le prime simulazioni: tra medici e pediatri entro l'anno avrebbero diritto all'App in 7.192. Ovvero 7.192 nuovi posti per i giovani medici in cerca di lavoro