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PostHeaderIcon incontro con l'ing. M. Palermo per gestione integrata e temi di attualità

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Carissimi Colleghi,

ben ritrovati! Dopo le vacanze, che auspichiamo godute da tutti, la ripresa è sempre ardua e ci si ritrova tutti a fare i conti con la routine quotidiana, con i problemi annosi e con quelli emergenti. Siccome non siamo adusi all’autocommiserazione, eviteremo di trattare, almeno per ora, i problemi legati alla routine quotidiana e quelli annosi, per privilegiare alcuni temi di pressante attualità.

 

Cominciamo con l’Ordine dei Medici di Napoli. In questi giorni vi sarà capitato di ricevere delle e-mail provenienti da un indirizzo di sedicenti medici indignati che denunciavano il presunto sperpero di denaro del nostro Ente per retribuire lautamente i suoi componenti del Consiglio dell’Ordine. Per il solo fatto che riveste il carattere dell’anonimato, riteniamo che la divulgazione di tali mail sia un gesto vile e deprecabile. Tuttavia, ancorchè abbiamo serie difficoltà a dare credito ad una notizia che attribuirebbe ai Consiglieri dell’Ordine l’appropriazione di stipendi dell’ordine di 5.000,00 € mensili,  per la salvaguardia dell’istituzione ordinistica napoletana, della sua storia e della sua onorabilità, riteniamo indispensabile una smentita ufficiale da parte del nostro presidente che non lasci ombre di dubbio in alcun medico iscritto e che respinga al mittente le accuse ingiuriose. Crediamo sia un gesto dovuto, tanto per la credibilità del nostro Ente, quanto per il rispetto della trasparenza nei confronti di tutti i medici iscritti.

 

Altro tema caldo è l’attuazione del Piano Sanitario territoriale nell’Atto aziendale per la Na1 centro. Nella nostra ASL, con il superamento della fase commissariale, il nuovo establishment sta per attivare la riorganizzazione dell’assistenza sanitaria, con la messa in funzione delle AfT, delle UCCP, con la riconversione di alcune strutture, quali ad esempio il Loreto Crispi, il S. Gennaro, l’Elena d’Aosta, e con l’immancabile messa in discussione delle nostre indennità per collaboratore di studio, per associazionismo e per altre voci della nostra quota variabile del compenso al fine di finanziare la riorganizzazione stessa. Lo stato di fibrillazione che serpeggia tra tutti gli operatori del Loreto Crispi rappresenta la cartina al tornasole di quanto le manovre siano imminenti. Non dobbiamo farci cogliere impreparati e dobbiamo restare uniti per imporre il nostro modello di h24 e per non perdere sul piano del rapporto fiduciario con i nostri pazienti e sul piano economico.

 

Infine l’ormai annoso problema dei rapporti tra Netmedica e la moritura ARSan, per il trasferimento dei dati della Gestione integrata del diabete ai fini della valutazione dei LAP. E’ un tema che torna prepotentemente di attualità a seguito della divulgazione della inattendibile notizia che NETmedica sia tornata a gestire il portale dell’ARSAN e che quindi sia obbligatorio per i medici pagare la quota di iscrizione di 50,00 €  a quella software house al fine di poter inviare le schede diabetologiche, per ottenere la valutazione dei LAP ed il relativo compenso. Nulla di più falso! Netmedica è una società privata con fini di lucro, dietro la quale si celano interessi diversi di natura economica e politico sindacale. Imporre l’adesione ad una siffatta società sarebbe in chiara violazione delle norme antitrust! Vi confermiamo che anche Kappamed è in grado di trasferire i dati diabetologici al portale dell’ARSAN a costo zero per i medici che già fruiscono del suo programma! Pertanto non lasciatevi incantare dal canto delle solite sirene che ciclicamente provano a reclutare nuovi iscritti al programma di Netmedica.

Per confermare quanto sosteniamo e per illustrare le semplici modalità con le quali trasferire i dati diabetologici all’ARSAN, abbiamo organizzato un incontro con l’ Ing. Mario Palermo per il giorno 29/09/16 alle ore 19,30 presso la sede del nostro sindacato, in via Silvati 32. In quell’occasione approfondiremo anche alcune tematiche di natura sindacale. Vi raccomandiamo pertanto di non mancare a questo importante appuntamento.

Un cordiale saluto

Saverio Annunziata e Peppe Tortora

 

PostHeaderIcon Confermati dal MEF i nuovi LEA. Dopo la pubblicazione in GU decade il Decreto Lorenzin

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da Quotidiano Sanità: Nuovi Lea. Lorenzin conferma il via libera dal Mef e annuncia: “A settembre pronti insieme al nuovo nomenclatore protesi e al Piano vaccini”

Così il ministro della Salute, dopo le anticipazioni sui suoi profili social dello scorso 30 luglio, torna a confermare ufficialmente che il penultimo passaggio per l’approvazione dei nuovi Lea è compiuto. Ora ultimo passaggio in Conferenza Stato-Regioni e poi pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. "Questi provvedimenti permetteranno di dare nuove terapie, trattamenti e strumenti ai pazienti italiani in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale".

01 AGO - Come già anticipato  lo scorso 30 luglio sulle sue pagine twitter efacebook il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin conferma che il penultimo passaggio per l’approvazione dei nuovi Lea è compiuto: il Ministero dell'Economia ha dato il suo via libera. Ora ultimo passaggio in Conferenza Stato-Regioni e poi pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

"E' veramente un provvedimento importantissimo che apre una nuova stagione - commenta il ministro Lorenzin a margine dell'inaugurazione del Polo Cardio-Toraco-Vascolare del Policlinico S. Orsola di Bologna -. Ringrazio anche la Conferenza delle Regioni perché abbiamo trovato la strada per agevolare l'approvazione. Penso sia solo una questione di giorni e a settembre avremo i nuovi Lea, il nuovo nomenclatore per le protesi audiovisive e il Piano nazionale vaccini".

Questi tre provvedimenti, nel loro insieme, vengono definiti dal ministro come il "fulcro" del Patto per la salute, perché "permetteranno di dare nuove terapie, trattamenti e strumenti ai pazienti italiani in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale dopo, in alcuni casi, quasi vent'anni".

"I Livelli essenziali di assistenza - ha ricordato Lorenzin - verranno rivisti anno per anno. Saranno dunque sottoposto ad un costante lavoro aggiornamento". Un'esigenza, questa, dovuta al continuo progresso in campo scientifico. " La scienza - ha sottolineato il ministro - ci sta regalando ogni anno nuove scoperte, si stanno classificando nuove malattie e nuove terapie: dobbiamo garantire l'accesso a queste terapie ai nostri pazienti e quindi non possiamo essere imbrigliati in meccanismi burocratici, ma - ha concluso - dobbiamo avere dei meccanismi e dei modelli in cui scienza e amministrazione si incontrano per l'unico obiettivo di dare terapie ai nostri pazienti".

 

PostHeaderIcon Convocazione assemblea dei soci per presentazione del bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016

Notizie - ultime

Cari soci,

sabato 21 maggio, alle ore 6,00 in prima convocazione ed alle ore 12,30 in seconda convocazione, presso la sala convegni della Cariparma in via Crispi 122, a margine del convegno multitematico organizzato dal Sumai Medicina generale in sinergia con la cooperativa KOS, è convocata l'assemblea dei soci della cooperativa per sottoporre all'approvazione il bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016.

E' prevista la possibilità di delega per la votazione. Si raccomanda a tutti di partecipare.

Un cordiale saluto a tutti.

Il Presidente

Saverio Annunziata

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Ultimo aggiornamento (Sabato 14 Maggio 2016 13:40)

 
Notizie flash
Il Sumai Med gen reagisce alle calunnie e alle denigrazioni a danno dei MMG pubblicate su Il Mattino

Carissimi,

giovedi scorso è stato pubblicato sulla prima pagina nazionale de “Il Mattino”, un articolo a firma del giornalista Galdo, nel quale deliberatamente venivano denigrati i Medici di famiglia attribuendo loro  vecchi stereotipi legati alla figura del medico della mutua di sordiana memoria e dove, più che l'esperto opinionista chiamato ad affrontare con un'analisi razionale un problema sanitario, pare che scrivesse un comune cittadino sopraffatto dai risentimenti o dal rancore per aver subito probabilmente chissà quale spiacevole episodio di malasanità.

In sintesi, la responsabilità della crisi dei servizi di emergenza veniva fatta ricadere sui Medici di famiglia che non fanno il proprio lavoro, si autoescludono dall’emergenza, non fanno da filtro, lavorano poco e guadagnano tantissimo soprattutto rispetto al medico ospedaliero sovraccarico di lavoro per il sovraffollamento dei reparti ospedalieri e dei pronto soccorso.

Insieme a Giuseppe Tortora, ho ritenuto doveroso  intervenire per fare chiarezza sulle assurde inesattezze ed accuse lanciate contro la nostra categoria e per tutelare l’immagine di noi tutti. Pertanto ieri è stata pubblicata a tutta pagina la nostra replica, che potete leggere il allegato.

Ovviamente però, giocando in casa, al giornalista è consentita la controreplica che a noi è negata e pertanto egli ha potuto continuare indisturbato ad insistere sulle sue posizioni consentendosi pure di parodiare alcune nostre considerazioni.

Tutti gli altri sindacati hanno colpevolmente taciuto, nessuno ha avuto il coraggio di esporsi a difesa della categoria anche a costo di divenire impopolare nei confronti dell’opinione pubblica!

Soltanto oggi, a distanza di 2 giorni, viene pubblicato un articolo a firma di Mautone, dove un esponente della FIMMG napoletana non prende le difese della categoria, ma annuncia la realizzazione di un’ UMG a piazza Nazionale (notizia che tra l’altro non trova conferma da alcuna parte) dove 29 colleghi si sono resi disponibili a coprire i turni di 12 ore diurne per 6 giorni a settimana, a costo zero, per fare da filtro ai pronto soccorso. Come dire, è quello un sindacato la cui strategia  erige ad emblema la seguente metafora: “cosa volete che i medici di famiglia si abbassino pure i pantaloni? Prego, accomodatevi!”

Un cordiale saluto

Saverio Annunziata

PS: in allegato potete scaricare l'articolo di S. Annunziata e G.
Tortora pubblicato venerdi 26 su "Il Mattino" in risposta alle accuse di
Galdo.