Home Notizie Convocazione assemblea generale dei soci per l'approvazione del bilancio consuntivo

PostHeaderIcon Convocazione assemblea generale dei soci per l'approvazione del bilancio consuntivo

Notizie - ultime
Carissimi,

martedi 19 giugno, alle ore 16,00 in prima convocazione ed alle ore 19,30 in convocazione definitiva, 
presso la sede del sindacato Sumai, in via Silvati 32 - 80141 Napoli, è indetta l'assemblea dei soci della
società cooperativa KOS con il seguente ordine del giorno:

1) riflessioni sulle conclusioni del convegno del giorno 14/06/2012 presso l'Hotel palazzo Alabardieri;
2) progetti ed utilities per la cooperativa;
3) approvazione del bilancio consuntivo 2011;
4) varie ed eventuali.
Si raccomanda la massima partecipazione, segnalando che la presente pubblicazione sul nostro sito, 
unitamente all'invio per posta elettronica ai vostri indirizzi mail, rappresentano le uniche vie 
ufficiali di comunicazione dell'evento.

In attesa di incontrarci, invio a tutti voi i miei più cordiali saluti.
Il Presidente
Saverio Annunziata
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Notizie flash
In Olanda, il discorso del Re: "Finita l'epoca dello Stato Sociale".

Una Cura dimagrante per la Sanità olandese


Il sovrano Willem-Alexander annuncia la svolta in un discorso alle Tv  nazionali. Verso una "Società di partecipazione" al posto dello Stato  Sociale vecchio stampo. "Alcuni accordi sono insostenibili nella loro  forma attuale". E intanto il governo prepara tagli per 6 miliardi. Nel  mirino anche la sanità: la spesa, pari a circa il 13% del Pil, è  considerata eccessiva.


19 SET - Una “società di partecipazione” in luogo dello “Stato sociale”. L’Olanda si appresta a realizzare una trasformazione che modificherà dalle fondamenta un modello consolidatosi con forza negli ultimi decenni. Il cambiamento epocale è stato annunciato dalle Re Willem-Alexander con un discorso pronunciato sulle tv nazionali.

“Il classico welfare-state del ventesimo secolo - ha riferito il  sovrano - ha portato ad accordi che sono insostenibili nella loro forma attuale. Inoltre le persone al giorno d'oggi vogliono fare le  loro scelte, organizzarsi la loro vita e prendersi cura l'una  dell'altra”. In sostanza si apre ufficialmente una fase in cui saranno  i cittadini a dover investire direttamente per costruire reti di assistenza sociale, mentre il governo limiterà il proprio aiuto a piccoli interventi.

Le parole del re rappresentano una certificazione del nuovo approccio  messo in campo dal Primo ministro Mark Rutte, convinto sostenitore dell’austerity. Poche ore prima il titolare delle Finanze, Jeroen  Dijsselbloem, aveva infatti presentato il bilancio statale per il 2014, caratterizzato da tagli pari a 6 miliardi di euro. L’obiettivo principale è abbassare il deficit, tenendolo sotto la soglia del 3% 
imposta dai vincoli europei. Le stime attuali indicano però che il  traguardo non sarà raggiunto, in quanto prevedono un 3,3%. E’ soprattutto per questo che il governo ha deciso di stringere  ulteriormente la cinghia.

In realtà si tratta di un fenomeno non del tutto nuovo in quanto affonda le radici nell’ultimo decennio, in cui si sono stati eliminati i sussidi di disoccupazione e quelli sanitari. Si profila quindi un mutamento radicale per la sanità olandese, che nel 2010 aveva evidenziato la spesa più alta d’Europa: il 13% del Pil. Una prima riforma era già stata effettuata nel 2006 e aveva prodotto una 
struttura basata su due assi principali: un’assicurazione pubblica obbligatoria per il long term care e le disabilità, che rappresenta il 27% della spesa sanitaria del paese, ed un’assicurazione privata per i  trattamenti medici di routine, tra cui il medico di base e le ospedalizzazioni, che pesa per il 41% della spesa sanitaria totale. Cifre ritenute troppe elevate, che hanno indotto l’attuale esecutivo a 
un ripensamento complessivo del sistema.