Home Notizie Convocazione assemblea generale dei soci per l'approvazione del bilancio consuntivo

PostHeaderIcon Convocazione assemblea generale dei soci per l'approvazione del bilancio consuntivo

Notizie - ultime
Carissimi,

martedi 19 giugno, alle ore 16,00 in prima convocazione ed alle ore 19,30 in convocazione definitiva, 
presso la sede del sindacato Sumai, in via Silvati 32 - 80141 Napoli, è indetta l'assemblea dei soci della
società cooperativa KOS con il seguente ordine del giorno:

1) riflessioni sulle conclusioni del convegno del giorno 14/06/2012 presso l'Hotel palazzo Alabardieri;
2) progetti ed utilities per la cooperativa;
3) approvazione del bilancio consuntivo 2011;
4) varie ed eventuali.
Si raccomanda la massima partecipazione, segnalando che la presente pubblicazione sul nostro sito, 
unitamente all'invio per posta elettronica ai vostri indirizzi mail, rappresentano le uniche vie 
ufficiali di comunicazione dell'evento.

In attesa di incontrarci, invio a tutti voi i miei più cordiali saluti.
Il Presidente
Saverio Annunziata
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Notizie flash
In puglia i primi effetti nefasti dell'applicazione di un decreto regionale analogo al 56 campano

Cari Colleghi,

l'articolo che segue, estratto da e.dott del 18/09/15, richiama sulle possibili nefaste conseguenze della prossima applicazione in Campania del discutibile decreto regionale n. 56/15.

E' importante sensibilizzare l'opinione pubblica sull'evoluzione esclusivamente economicistica della Sanità campana (come di quella pugliese e analogamente di tutte le regioni in piano di rientro), nonchè sulla coercizione operata ope legis sul Medico nel senso di totale perdita di autonomia professionale, unitamente alla perdita del benchè minimo potere discrezionale (nell'individuare il giusto iter diagnostico terapeutico per il proprio paziente) che compete ad una professione intellettuale quale la nostra.

E' in atto il tentativo di declassamento dell'antica e nobile arte medica da professione intellettuale a impiego di concetto. Non lo consentiremo mai!

Sono in corso procedure di mobilitazione di tutte le categorie mediche per manifestare il disagio ed il dissenso della classe medica medica tutta verso una politica sanitaria che non ha più per obiettivo i bisogni (e non la domanda) dei cittadini, ma il risparmio (che invece dovrebbe essere il risultato di una buona politica di tutela della salute).

Teniamoci pronti.

Un cordiale saluto

Saverio Annunziata

 

Iper prescrizioni: dalla Puglia arriva un blitz della Guardia di Finanza contro 482 medici che avrebbero prescritto oltre 15mila farmaci dal costo elevato.

La guardia di finanza ha segnalato alla procura pugliese della Corte dei conti 482 medici delle province di Brindisi, Lecce e Taranto per aver arrecato un danno al Servizio sanitario nazionale di 194.000 euro.Avrebbero prescritto 15.541 confezioni di farmaci, arrecando un aggravio al bilancio dell'Asl di Brindisi, secondo un meccanismo ritenuto non corretto: si tratta di alcuni antiipertensivi di costo elevato (sartani in associazione), usati per la cura di insufficienza cardiaca, diabete e di altre condizioni cliniche ad elevato rischio cardiovascolare, rimborsabili dal Ssn purché venga effettuata preliminarmente una cura con farmaci simili il cui costo è inferiore al primo. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Brindisi hanno segnalato quindi i medici che avrebbero contravvenuto ai criteri fissati dall'Agenzia italiana del farmaco e alle disposizioni della Regione perché possa essere disposto il recupero delle somme ingiustamente addebitate all'azienda.

Le indagini, avviate dal nucleo di polizia tributaria appartenente ai “baschi verdi”, hanno riguardato l’incrocio di alcuni dati dell’azienda sanitaria, controllando le prescrizioni di medicine per insufficienza cardiaca, diabete e altre patologia ad elevato rischio cardiovascolare. Nel dettaglio,sono stati esaminati i rimborsi legati al servizio sanitario nazionale dal 2012 al 2014. Pertanto, gli stessi militari indicano pure la somma che ciascun professionista sia tenuto a rendere.

Stando a quanto sostenuto dalle Fiamme Gialle, ciò in contrasto con le indicazioni dell’Agenzia italiana del farmaco, nonché con quelle dell’assessorato regionale alla Sanità per l’attuazione del piano di rientro sanitario. Di norma, infatti, la prescrizione del tipo di farmaci contro l’ipertensione dovrebbe essere preceduta da un adeguato trattamento con preparati contenenti lo stesso principio attivo, ma non in associazione fissa (che costa circa un terzo in meno dei primi, come accennato in apertura d’articolo).

E non è tutto. Oltre a questa indagine, la guardia di finanza ha analizzato sette anni di contabilità di un imprenditore brindisino, fornitore di servizi presso l’Asl locale, rilevando una mancata dichiarazione di oltre 7 milioni di euro.