Home Normative normative Il Medico e le fatture per prestazioni professionali

PostHeaderIcon Il Medico e le fatture per prestazioni professionali

Proviamo a fare chiarezza per quanto concerne alla fatturazione da parte del Medico relativamente  alle diverse tipologie di prestazioni che egli può rendere in ambito professionale.

1) Per prestazioni  rese non in ambito sanitario (non mediche), come ad esempio per collaborazione professionale (relazione scientifica, docenza, organizzazione di eventi, pubblicazioni, ecc.) nella fattura occorre sommare l'IVA al 21% e sottrarre la Ritenuta d'acconto del 20%;

2) Per quanto riguarda le fatture emesse per una visita medica ad un paziente non titolare di partita IVA sono esenti da iva;

3) Se la fattura viene emessa per il rilascio di un certificato medico: a) va assoggettata ad iva se non è strettamente funzionale allo stato di salute del paziente, ma inerisce a fini amministrativi o Medico legali (certif. di invalidità, per fini assicurativi ecc.); b) è esente da IVa se è finalizzata ad attestare lo stato di salute del paziente (certif. per l'attività sportiva, di sana e robusta costituzione, ecc.);

4) Se invece le fatture sono emesse nei confronti di un sostituto d'imposta ossia persona fisica o società con partita iva e rigurdano sia certificati che prestazioni mediche sono da assoggettare alla ritenuta d'acconto.

Ultimo aggiornamento (Domenica 08 Luglio 2012 17:24)

 
Notizie flash
Il Sumai Medicina generale interviene su Il Mattino su 2 importanti questioni

Cari colleghi,
ancora una volta il Sumai Medicina generale interviene su "Il Mattino" su questioni di scottante attualità per la categoria.
La dematerializzazione della ricetta chiama ad un nuovo e pressante impegno la categoria ed è importante che l'opinione pubblica  ne venga messa a conoscenza.
Altro tema molto delicato ed ancora in cerca di soluzione è quello relativo a Netmedica, la software house espressione della FIMMG su tutto il territorio nazionale e scelta dall'ARSAN come unico vettore dei dati
clinici della Medicina generale al suo portale. Noi siamo contro il monopolio, anche in considerazione del fatto che i MMG già utilizzano software house in grado di trasferire i dati clinici, attraverso il cloud, all'ARSAN. Inoltre sappiamo per certo che il preteso obbligo per i medici(da parte dell'ARSAN)di aderire a Netmedica comporterà, dopo il primo anno, il pagamento di un canone da parte dei MMG per la sua fruizione. E sarebbe assurdo che per elaborare ed inviare dei dati ad un ente pubblico che ne deve fruire, il  medico debba pure pagare di tasca propria!
In allegato potete leggere l'articolo.
Un cordiale saluto
Saverio Annunziata